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Lavaggio di divise e capi ricamatiCome lavare e conservare i capi ricamati

Pochi accorgimenti per far durare di più divise, polo e felpe ricamate: temperatura, rovescio, detersivi, asciugatura e stiratura. Una guida pratica da tenere a portata di mano.

Lettura: circa 1 minuto · Aggiornata il 18 ottobre 2026 · a cura di STILMAR, ricamificio della famiglia Marise

Come lavare e conservare i capi ricamati

La regola numero uno: l’etichetta del capo

Ogni capo ha la sua etichetta di manutenzione, con temperature e trattamenti ammessi: è sempre il riferimento principale. Un ricamo ben fatto segue il capo, quindi se rispetti le indicazioni del produttore anche il ricamo resterà in ordine.

Lavaggio

  • Lava al rovescio. Il ricamo sfrega meno contro il cestello e gli altri capi.
  • Chiudi cerniere e velcro degli altri indumenti: possono agganciare i fili.
  • Rispetta la temperatura indicata in etichetta. Le divise sanitarie e da cucina sono spesso pensate per lavaggi più caldi: scegli comunque il programma previsto per quel capo.
  • Evita la candeggina e gli smacchiatori aggressivi sul ricamo: possono alterare il colore del filo.
  • Non sovraccaricare la lavatrice: i capi devono muoversi liberamente.

Asciugatura

Se l’etichetta lo consente l’asciugatrice va bene, preferibilmente con un programma delicato. In alternativa stendi il capo in piano o appeso, lontano da fonti di calore diretto. Riprendi la forma del capo mentre è ancora umido, così la zona del ricamo resta liscia.

Stiratura

  • Stira dal rovescio, appoggiando il ricamo su un panno morbido: il rilievo dei punti non si schiaccia.
  • Se devi stirare dal dritto, metti un panno tra ferro e ricamo.
  • Non insistere a lungo con il ferro caldo sullo stesso punto.

Conservazione

Riponi i capi puliti e asciutti. Per giacche e camicie di rappresentanza usa una gruccia; polo e felpe si possono piegare senza problemi, evitando di creare una piega proprio sul ricamo.

Quando rinnovare le divise

Con l’uso quotidiano anche il miglior capo si consuma. Quando arriva il momento di riordinare, possiamo riprodurre il tuo ricamo con la stessa resa delle forniture precedenti, così la squadra resta coordinata. Scrivici dal modulo Richiedi un preventivo.

Per sapere cosa rende un ricamo resistente fin dall’inizio, leggi Come riconoscere un ricamo di qualità.

Domande frequenti

A quale temperatura si lavano i capi ricamati?

Segui la temperatura indicata nell’etichetta del capo: il ricamo è pensato per accompagnare il capo nei lavaggi previsti dal produttore.

Si può usare l’asciugatrice?

Sì, se l’etichetta del capo lo consente. Meglio un programma delicato e capi lavati al rovescio.

Come si stira un ricamo?

Dal rovescio, appoggiando il ricamo su un panno morbido, oppure dal dritto con un panno tra ferro e ricamo.

La candeggina rovina il ricamo?

Può alterare il colore del filo: meglio evitarla sulla zona ricamata e preferire detersivi delicati.

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